In questi giorni mi sono imbattuto in diverse discussioni e articoli riguardanti una recente sentenza della Corte di Cassazione, la n. 32312 dell'11 dicembre 2025. Molti commentatori sono arrivati ad una conclusione a mio avviso troppo specifica e circoscritta, che vorrebbe che questa pronuncia sancirebbe un principio fino ad ora sconosciuto: ogni volta che si presenta un DOCFA, questo deve corrispondere tassativamente ad uno stato urbanistico legittimo, trasformando di fatto il Catasto in una sorta di "giudice" o "testimone" della regolarità edilizia, a pena di inefficacia della denuncia stessa.
blog di aggiornamento e riflessione sulla professione tecnica di architetto e non solo, rivolto sia ai colleghi tecnici che agli avventori alle prese con il progetto di ristrutturazione della casa piuttosto che con i problemi urbanistici del proprio immobile.
domenica 8 febbraio 2026
domenica 14 settembre 2025
destinazione d'uso: catasto e urbanistica possono divergere
venerdì 12 settembre 2025
errore DOCFA archivio dxf non conforme
Il rapporto che il buon professionista tecnico ha con il DOCFA (DOcumento Catasto FAbbricati) è sempre di amore-odio. Da un lato è un software semplice nelle sue funzioni, che sostanzialmente serve a pre-compilare gli atti di aggiornamento catastale; dall'altra, la sua natura grezza, dovuta al fatto che è pur sempre un emanazione diretta di una procedura amministrativa, lo rende spigoloso da usare e spesso produce errori che di primo acchitto neanche si riconoscono. Oggi un breve post per dirvi come districarvi dall'errore "archivio DXF non conforme".
mercoledì 27 agosto 2025
conformità catastale: la chiave della compravendita serena
Chi ha dovuto vendere o acquistare immobili di recente probabilmente si è già imbattuto nella questione: c'è una norma in Italia che obbliga che nell'atto di compravendita (rogito) sia espressamente dichiarato, da parte del venditore, che l'immobile oggetto di trasferimento sia conforme alle sue risultanze catastali. L'affermazione sarebbe di per sé abbastanza semplice, se non fosse che le "risultanze catastali" possono racchiudere molteplici aspetti non direttamente conoscibili se non con verifiche approfondite.
sabato 25 gennaio 2025
le modifiche dei costi catastali dal 1 gennaio 2025
Per chi è un tecnico la notizia ormai è già vecchia: dal 1 gennaio 2025 sono state introdotte molte modifiche alle tariffe applicate dal catasto (Agenzia delle Entrate) per visure o presentazione di atti. Facciamo un breve punto della situazione.
domenica 24 novembre 2024
superbonus e aumento del valore catastale
Il superbonus 110% al momento di scrivere il presente post è ormai giunto alla sua conclusione, almeno per quanto riguarda gli aspetti dell'appetibilità e della sua concreta applicabilità, ma non si esauriscono le novità normative che lo riguardano, le quali purtroppo sono spesso negative. Una delle notizie più rilevanti dell'ultimo periodo è relativo al fatto che alcuni esponenti dell'attuale Governo hanno sollevato il tema dell'aumento di valore catastale dell'immobile conseguente all'esecuzione di opere di miglioramento edilizio: con questo post vorrei cercare di fare chiarezza e dare una guida per quanto possibile fare in un blog.
perché nelle planimetrie catastali non sono indicate le destinazioni dei vani principali
può capitare, guardando la planimetria catastale del proprio appartamento, che si noti il fatto che alcuni ambienti hanno una lettera o una parola che ne identifica l'uso, mentre alti sono lasciati "in bianco": in questo breve post di oggi vediamo perché questa cosa non è un errore e capiamo come si interpreta.