Questo post è il frutto di un approfondimento che ho dovuto svolgere, con riguardo ad un tema un po' particolare. Parliamo della possibilità, per lo Stato, di eseguire opere pubbliche previo accertamento della conformità dell'intervento alla normativa urbanistica locale. L'accertamento, se negativo, induce l'Ente procedente a dover autorizzare l'intervento mediante conferenza dei servizi, affinché possa essere valutata la possibilità di superare la non conformità.
diari di un architetto
blog di aggiornamento e riflessione sulla professione tecnica di architetto e non solo, rivolto sia ai colleghi tecnici che agli avventori alle prese con il progetto di ristrutturazione della casa piuttosto che con i problemi urbanistici del proprio immobile.
domenica 22 febbraio 2026
domenica 8 febbraio 2026
DOCFA e stato legittimo: commento a Cass. 32312/2025
In questi giorni mi sono imbattuto in diverse discussioni e articoli riguardanti una recente sentenza della Corte di Cassazione, la n. 32312 dell'11 dicembre 2025. Molti commentatori sono arrivati ad una conclusione a mio avviso troppo specifica e circoscritta, che vorrebbe che questa pronuncia sancirebbe un principio fino ad ora sconosciuto: ogni volta che si presenta un DOCFA, questo deve corrispondere tassativamente ad uno stato urbanistico legittimo, trasformando di fatto il Catasto in una sorta di "giudice" o "testimone" della regolarità edilizia, a pena di inefficacia della denuncia stessa.
domenica 1 febbraio 2026
sentenza CdS 6418/2025: demoricostruzione e deroghe
Nel presente post trovate il testo integrale della sentenza Consiglio di Stato n°6418/2025 con inframezzati miei commenti di approfondimento e riflessione. Il tema della sentenza è la applicazione del criterio di deroga alle distanze imposte dal D.M. 1444/68 agli interventi di demolizione e ricostruzione eseguiti anche nell'ambito di progetti depositati ai sensi delle leggi sulla rigenerazione urbana e/o piano casa (nel caso di specie, della Regione Campania).
lunedì 12 gennaio 2026
i vincoli indiretti dei beni culturali
Di vincoli, in questo blog, forse non si finirà mai di parlare. Stavolta voglio dedicare un focus ad un tipo di vincolo che ha delle caratteristiche peculiari, forse a metà strada tra quelli dei beni culturali e quelli paesaggistici: parliamo dei vincoli indiretti.
sabato 10 gennaio 2026
demoricostruzione in zona A: vince il DPR o i piani regolatori?
sabato 27 dicembre 2025
regolamento igiene Roma
In questo post viene riprodotto il testo del vigente Regolamento di Igiene di Roma Capitale, la cui stesura risale alla seconda metà degli anni venti (approvato poi con deliberazione del Governatorato 7395/1932), con (pochissime) aggiunte e modifiche intervenute prevalentemente negli anni sessanta ed una ultima avvenuta nel 2019. La risalenza del testo ad ormai quasi un secolo da oggi si percepisce anche da alcuni termini che ad oggi possono risultare obsoleti, inadeguati o addirittura sconvenienti ("esalazioni fetide", "materie dei cessi") ma sono stati volutamente lasciati nel testo in quanto parole facenti parte del testo nativo tuttora in vigore.
venerdì 26 dicembre 2025
autorimessa accessoria da PRG del 1931 non fa volume
In questo post riporto, con commento, il testo di due sentenze della giustizia amministrativa (TAR Lazio 8497/2024 e la relativa sentenza di appello CdS n°1647/2025) relative ad un tema forse mai affrontato così direttamente, ovvero quello della valenza ai fini urbanistici e "volumetrici" degli ambienti che nascono come "accessori" secondo le disposizioni all'epoca vigenti del PRG del 1931 che ammetteva espressamente la possibilità di realizzare tali elementi, pur non computandoli nei parametri urbanistici di progetto.