mercoledì 30 gennaio 2019

Roma ed i piani regolatori dell'origine

Per chi avesse necessità di fare ricerche sui vecchi Piani Regolatori di Roma, segnalo che l'Archivio Storico Capitolino (qui il link ad un mio post su come effettuare le ricerche presso questo ente) ha una sezione, accessibile a tutti e da qualunque postazione, in cui sono messi a disposizione una serie di documenti già scansionati e pronti per la visione, con una ottima risoluzione. Alcuni di questi possono anche essere scaricati come PDF (ma attenzione sempre ai diritti e ad eventuali usi non consentiti del materiale a disposizione).



Esaminare i vecchi piani regolatori può servire, nell'ambito dell'attività tecnica, in diversi contesti, tra cui quello del cercare di determinare una forbice di date entro cui può essere stato realizzato un determinato edificio, o comprendere la storia evolutiva di un edificio o di un isolato per andare a colpo sicuro nella ricerca dei titoli edilizi, o, comunque, più in generale nella valutazione della conformità edilizia di immobili più o meno datati.

Effettuando ricerche varie sul portale dell'Archivio Storico, notando che non sempre quando si cerca una cosa poi la si trova con i riferimenti che uno si aspetterebbe, ho pensato di crearmi dei link direttamente alle schede di interesse: questo archivio di link lo condivido volentieri con i naviganti, e ve lo propongo qui appresso. L'archivio dei link è parziale, soprattutto per quanto riguarda il prg 1965, a causa anche del fatto che in questi giorni (gennaio 2019) il server su cui si appoggia l'archivio ha evidenti problemi. Chi volesse aiutare ad aggiungere altri link, può o contribuire nei commenti oppure scrivermi in privato.

La lettura dei PRG di Roma a mio parere deve essere fatta contestualmente ai Regolamenti Edilizi di cui trovate una sintesi della storia in quest'altro post.

Il sito a cui si fa riferimento è quello dell'archivio storico capitolino, risorse digitali. Spero che non modifichino i link in futuro: se ciò dovesse accadere, ditemelo e cercherò di trovare il tempo di aggiornarli. l'archivio contiene non solo i piani regolatori, ma anche altri documenti potenzialmente utili come mappe di Roma di diverse epoche, fotografie anche molto antiche (relativamente all'era della fotografia ovviamente), testi vari relativi all'edilizia ed urbanistica.

Indice temporale dei documenti relativi ai Piani Regolatori dall'origine della Roma Italiana fino al PRG del 1965.

Piano Regolatore 1873
Piano Regolatore 1873


Piano Regolatore 1883
PRG 1883 approvato
zona di ampliamento Roma Nord (flaminio-parioli)
PRG 1883 elaborato preparatorio
piano particolareggiato Testaccio-Aventino

Pianta di Roma al 1888, sufficientemente dettagliata


Piano Regolatore 1909:

Piano del 1909, edizione ufficiale con legenda completa
Piano del 1909, elaborato non definitivo (?) con legenda minima

piani particolareggiati:
Piano Particolareggiato zona San Pietro
Piano Particolareggiato Pinciano
Piano Particolareggiato Prati (piazza d'Armi)
Piano Particolareggiato sventramenti centro storico
Piano Particolareggiato San Pancrazio villa Sciarra quattro venti
Piano Particolareggiato Tiburtino
Piano Particolareggiato Appio-San Giovanni
Piano Patricolareggiato Flaminio
Piano Patricolareggiato Salario

variante generale del 1926 (forse mai approvato?)

Piano Regolatore 1931

Piano regolatore 1931
quadro d'unione PRG 1931 e piani particolareggiati (foglio della parte centrale)
planimetria di Roma probabilmente usata come base per il PRG del 1931, con indicati i nomi di molte strade (utile per ricerca progetti edilizi)

Piani particolareggiati:
Casal Bertone
Tuscolano villa Lais
Monte Mario Trionfale 1937
montagnola - Tor Marancia 1940
via Gallia porta Metronia piazza Zama Piazza re di Roma 1938
Centocelle
Re di Roma, via La Spezia, villa Fiorelli, piazza Ragusa, via Taranto


Piano Regolatore 1965 - versione iniziale al 1966
schema di piano approvato nel 1962 (buona risoluzione, compresa legenda)
norme tecniche di attuazione, a partire dall'art. 6 - zonizzazione

Documentazione varia potenzialmente utile per riferimenti

raccolta di piante e vedute di Roma
estratto da rivista del 1925: sintesi degli ultimi interventi di urbanistica a Roma dei tre anni precedenti. vengono riportati gli stralci di alcuni piani particolareggiati tra cui colle aventino, villa lancellotti, prati, garbatella ed altri coevi.
Pianta di Roma con i nomi delle strade, databile verosimilmente intorno al 1925/1930. utile per verificare il nome della strada per cercare il progetto edilizio.
Pianta di Roma del 1922
Pianta di Roma del 1929, con nomi delle strade. solo porzione centrale della città.

3 commenti:

  1. Il primo commento ad un post mette sempre un pò di ansia :)
    Scrivo in qualità di tecnico per delle ricerche relative alla legittimità di una preesistenza in zona Trullo...ho una planimetria catastale datata 1950 ma il titolo d'acquisto del bene parla di fabbricato di nuova costruzione al 1940. Ad oggi nulla è emerso negli Archivi (Capitolino e DPAU). Alla luce di quello che desumo dalla lettura di questo interessante approfondimento, nonché di quelli ulteriori sul tema sempre nel blog, dovrei desumere che anche nell'ipotesi di reperimento di una foto aerea del 1940 che attestasse la sussistenza in tale data dell'edificato (che potrebbe essere stata una casa "colonica" a servizio dei terreni agricoli annessi), in ogni caso non si potrebbe giudicare legittimo pur trattandosi di zona rappresentata negli elaborati quale suburbio ed esterna alla rappresentazione dell'edificato del PRG del 1931...con la conseguenza che un edificio in centro storico con planimetria del 39 possa essere considerato legittimo ed uno nella (ex) campagna sprovvisto di catastale sia da ritenersi abusivo.
    Concorda con tale interpretazione o ritiene che un'eventuale foto aerea possa "sostituirsi" al titolo edilizio mancante? Ed in tal caso a partire da quale data - nella sua interpretazione - la foto potrebbe ritenersi "legittimante"? Perché ad una rigorosa interpretazione della norma non basterebbe neppure il 1931...
    Credo che la situazione sia peraltro oltremodo frequente in questa città, visto che spesso si opera non solo in tessuti urbani consolidati...La ringrazio e confido in un confronto anche con gli ulteriori lettori del blog, che sono tanti.

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    1. concordo con l'interpretazione. Se gli interventi non sono particolarmente invasivi, il municipio potrebbe farsi bastare una dichiarazione di irreperibilità della legittimità, ma è sempre bene fare grande attenzione a ciò che si sottoscrive. A Roma con il Regolamento Edilizio del 1912 l'obbligo di licenza è stato esteso a tutto il Comune: se poi arriverà una sentenza che smentirà questa logica, ne saremo (forse) tutti felici.

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    2. Diciamo che l'intervento in questione è ben invasivo, essendo in ballo proprio l'intera edificazione del fabbricato..se un catastale del 50 non è (come ritengo) assimilabile ad un titolo, ed un volo aereo del 39-40 non è (come ritengo) assimilabile ad un titolo, o si dimostra, magari sempre con un volo, che il fabbricato è ante 1912 (ma l'atto d'acquisto parla di 1940) oppure devo considerarlo in toto abusivo (all'Ufficio condono non esistono domande, ovviamente). Diciamo che il dubbio - se non interpreto male l'area "dubbia" della questione - è cosa vada inteso, al 1912, "il territorio comunale"...se in confini sono quelli di perimetrazione del PRG la zona in questione non ne farebbe parte (non era nei confini neppure al PRG del 1931), se non sono i confini di "disegno" del PRG allora fatico a capire quale sia il "confine" a cui fa riferimento il RE del 1912, e quindi quelli a cui si applichi l'obbligo di licenza...mi sembra assurdo che con metà della capitale che insiste in questa zona "dubbia", per quanto sia oggettivamente rara l'assenza di qualsivoglia titolo edilizio da epoche così remote ad oggi, non vi sia chiarezza di interpretazione delle norme...Se ho correttamente inteso il suo pensiero, immagino concordi anche su questo. Grazie ancora

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