martedì 25 marzo 2014

gli APE via PEC nel Lazio!

vi giro volentieri la notizia che da domani, 26 marzo 2014, sarà possibile nella Regione Lazio inviare gli Attestati di Prestazione Energetica anche via PEC, ad una casella appositamente dedicata. Qui trovate il link alla comunicazione. La comunicazione è pubblicata nella pagina ufficiale della regione dedicata agli APE, ma per ora è riportato solo il link per scaricare la comunicazione (ultimo link in basso, tra gli "allegati"): immagino che presto aggiorneranno tutta la pagina con la nuova procedura.
aggiornamento del 13/10/2014: il servizio di trasmissione degli APE via PEC è temporaneamente sospeso. Dato che da pochi giorni sono in vigore le nuove norme UNI per il calcolo delle prestazioni energetiche, alla Regione hanno valutato di sospendere il servizio telematico per poter verificare, dal vivo attraverso la presentazione cartacea, per verificare se il software utilizzato è conforme alle aggiornate UNI TS11300. Per quanto riguarda il DOCET, l'ENEA attualmente consiglia di non redigere gli APE con l'attuale versione del software: loro stessi sono in attesa di comunicazioni dal ministero dello sviluppo economico. Dunque ne deriva che in questo momento nel Lazio è possibile redigere gli APE con i soli software commerciali.

In ogni caso, la procedura dovrebbe essere questa: la casella PEC sarà archivio-ape@regione.lazio.legalmail.it e sarà attiva appunto da domani.
L'APE potrà essere redatto secondo la solita procedura, seguendo sempre le linee guida per la corretta redazione degli elaborati. una volta prodotto il pdf, potrà essere firmato digitalmente, ed inviato, come allegato, alla casella PEC.

Non è specificato in quale formato vogliono il file di firma digitale: vi suggerisco, in mancanza di indicazioni, di inviare sia un file p7m (quello che per esempio vogliono al catasto) e sia il pdf con firma digitale.

in alternativa, si potrà stampare, firmare, e quindi scansionare il documento firmato, ed inviare il tutto come allegato dalla propria personale casella PEC. Suggerisco di utilizzare questa procedura solo se non si ha la firma digitale.

In entrambe le procedure, sebbene non sia specificato, allegherei anche la fotocopia del documento d'identità del soggetto certificatore.

eventuali allegati, come il libretto di caldaia (necessario affinchè la durata dell'APE sia di 10 anni), potranno essere scansionati e poi, volendo, anche firmati digitalmente.

Entro qualche giorno avrò necessità io stesso di usare la procedura, ma, nel frattempo, mandatemi dei vostri riscontri sul funzionamento del servizio.

38 commenti:

  1. Caro Marco! sempre in prima linea...per quanto riguarda la fotocopia del documento non è espressamente richiesta in quanto dovrebbe essere possibile allegarla alla sola copia da inviare al notaio affinché il documento sia utilizzabile negli atti pubblici (vedi atti di compravendita). Alla regione basterebbe timbro e firma

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    1. ciao caro! grazie dell'info, preziosissima :-)

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  2. Come avviene il protocollo? Ho appena inviato un APE con la pec, ancora non mi hanno risposto, però vorrei sapere se mi daranno un timbro di avvenuta ricezione o un numero di protocollo o un attestazione, insomma un qualcosa che dimostri al cliente che l'APE è stata correttamente depositata.

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    1. gli APE nel Lazio non hanno un vero e proprio sistema di protocollazione: diciamo che già fa fede la ricevuta di invio della PEC (che vale come la posta raccomandata). Dovrebbero, ma non è detto, comunque rispondere con un riscontro, aspetti magari domani quando gli uffici saranno nuovamente aperti.

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  3. Buongiorno Arch., come sempre, complimenti per la trasmissione :)
    Volevo far notare il paradosso che riguarda l'Ape nelle locazioni, il locatario deve informare sommariamente il locatore sulla prestazione energetica dell'immobile locato, una volta scritto ciò in contratto, è al sicuro da sanzioni ed ammende (passate dall'esagerazione alla nullità nell'arco di pochi mesi). L'agenzia delle entrate ad una mia domanda, ha confermato questa particolarità del prendere visione, senza l'obbligo di allegazione.
    E quindi, in soldoni, la pratica dell'Ape scompare del tutto dal discorso locazioni.
    Ma secondo l'AdE, no, perchè il locatario comunque commissiona l'Ape per poi informare il locatore...ma quando...
    Un saluto

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    1. si, è uno dei non pochi paradossi. In teoria la cosa va fatta, ma in pratica se non la fai non se ne accorgerà mai nessuno. in italia sono bravissimi a inventarsi cose e poi renderle inutili per il divertimento di far buttare i soldi alla gente (vedi p.e. il fascicolo di fabbricato, ma non solo).

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    2. lo stesso concetto paro paro sul nuovo rapporto APE/affitto immobile l'ho espresso qualche settimana commentando una sorta di editoriale sul sito del nostro ordine. secondo me la migliore impostazione era quella originaria del governo Letta con l'obbligo di allegare APE a contratto locazione/vendita pena la nullità. e questo a prescindere dal fatto che in 9 casi su 10 si trattasse di immobili in classe G.
      comunque attediamoci cambiamenti di legge ulteriori:)

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  4. Buonasera architetto!
    Avrei una domanda: sto redigendo un'APE senza impianti. Come devo fare? Faccio il calcolo senza gli impianti o mi baso su uno fittizio?
    Grazie dell'aiuto in anticipo ;)
    Arch.Federici

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    1. Ciao, finora non mi sono mai capitati questi casi, comunque so che occorre fare un calcolo fittizio utilizzando delle caldaie-standard indicate dalla stessa normativa. purtroppo non so dirti di più.

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    2. Si deve impostare l'immobile dotato di dispositivi elettrici per il riscaldamento e la produzione di ACS, ossia di stufe elettriche (che è il peggior caso)

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  5. buongiorno,
    in questo comunicato della Regione Lazio si riporta espressamente la dicitura che agli APE inviati tramite pec non vanno allegate le copie dei libretti.

    http://www.regione.lazio.it/binary/rl_casa/tbl_contenuti/ValiditaAPE.pdf

    confermate?

    grazie

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  6. buongiorno Sig. Forte.
    in attesa della esperta risposta dell'Arch. Campagna, credo che lei si riferisca alla frase "IN RELAZIONE A QUANTO SOPRA SPECIFICATO, ALLA COPIA DELL’APE DA PRESENTARE ALLA REGIONE NON È NECESSARIO ALLEGARE IL LIBRETTO DI CALDAIA/DI CENTRALE DELL’IMPIANTO TERMICO"...personalmente la interpreto così:
    a prescindere dalle modalità di presentazione (cartaceo in sede o via pec) non è necessario/obbligatorio allegare il libretto di impianto perché la regione ammette la possibilità che tale documento sia non disponibile o non regolarmente aggiornato. in questi due casi il tecnico certificatore deve fare alcune dichiarazioni, specificate nel documento linkato da lei, nel campo "Note" dell'APE.
    detto questo però credo che se si dispone di libretto di caldaia regolare è meglio allegarlo anche per avere senza incertezza la validità max di 10 anni.

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    1. grazie. in effetti mi riferivo proprio a quella frase.
      Ho chiamato oggi in Regione e mi hanno detto che se nelle note uno indica che ha preso visione del libretto di caldaia/impianto e dell'allegato G/F, riportando la data dell'ultimo controllo, non c'è bisogno di allegare i suddetti documenti.
      il mio è anche banalmente un problema pratico...seguendo le istruzioni della Regione riguardo gli invii di APE per alloggi attinenti uno stesso edificio,

      http://www.regione.lazio.it/binary/rl_casa/tbl_contenuti/MODALITA_INVIO_PEC.pdf

      mi troverei ad inviare mail con allegati di oltre 50 mb, dovendo allegare alle APE di ogni singolo appartamento, il libretto di centrale+allegato F dell'impianto centralizzato.
      Attendo lumi anche dal collega Campagna.

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    2. prego collega. diciamo che la mia risposta non era "tarata" per non problema pratico così "pesante" in termini di MB. comunque se i tecnici della regione via telefono le hanno dato un parere positivo rispetto alle sue esigenze è già qualcosa.

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    3. Tendenzialmente preferisco, laddove possibile, allegare i documenti, anche magari scansionati in bassa qualità per farli comunque "leggeri". Grazie Giulio di esserti informato di questa cosa e di averla condivisa con noi: se nel documento si specifica di aver preso visione della documentazione, l'APE ha validità di anni 10 anche in assenza fisica di tali documenti.

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    4. 4 APE consegnati a via Capitan Bavastro, 4 volte ho allegato copia in bianco nero delle pagine salienti del libretto, ove sono indicati i dati della caldaia, del proprietario,e gli ultimi controlli..... mai avuto ostacoli nel deposito

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  7. Questo avviso http://www.regione.lazio.it/rl_casa/?vw=newsdettaglio&id=256 è molto importante ma assolutamente poco visibile. Non è neanche inserito nella pagina principale della Regione Lazio che tratta di certificazione energetica. Dal 10.10.14 non si accettano più APE via PEC a causa dell'aggiornamento delle norme UNI TS avvenuto il 02.02.14

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    1. Grazie mille Andrea, la comunicazione mi era sfuggita. Ho aggiornato il post anche con una considerazione: che in questo momento nella regione lazio non accetteranno gli APE redatti con DOCET finchè non verrà aggiornato alle UNI TS 11300 2014. Dunque per ora solo software commerciali: condividi questa deduzione?

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    2. La scelta di sospendere la ricezione tramite PEC viene giustificata dall'esigenza di compiere il "controllo formale" per verificare che i certificatori usino software basati su norme UNI TS 11300 aggiornate al 2014. Il "controllo formale", che consiste nella visione dell'APE da parte di impiegati (non tecnici) della Regione è stato introdotto in maniera “informale” in barba a regolamenti e/o norme regionali. Il Lazio mi sembra sia l'unica Regione a prevedere ancora lo sportello fisico per la consegna dell'APE. Inoltre, i documenti così archiviati non hanno alcuna utilità. Le informazioni andrebbero inserite in database dove archiviare i numerosi dati rilevati e sviluppare statistiche e valutazioni in merito alle caratteristiche energetiche dei nostri edifici. Comunque Marco, confermo, alla Regione Lazio, non accettano più APE redatti con software DOCET

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    3. Buonasera Arch. Campagna, purtroppo avendo appreso la notizia uscita in sordina,solo il 23 ottobre delle modifiche di cui parlate, dal sito dell'ordine degli ingegneri di roma che ha pubblicato in maniera "tempestiva" le modifiche della nuova norma UNI....ed avendo sempre usato il Docet per elaborare gli APE, ho continuato ad inviarli anche dopo il 2 ottobre tramte pec.
      Sa dirmi, o qualcuno del blog è a conoscenza di come comportarsi per gli APE inviati ?(e la pec della regione me li ha accettati e mi ha anche inviato la mail di avvenuta ricezione anche dopo il 17 ottobre)
      ho provato a chiamare agli uffici della Regione ma non ho avuto risposta.
      purtroppo prima di giovedì non mi potrò recare ai suddetti uffici, quini se nel frattempo avessi una risposta da voi, ve ne sarei molto grata.

      saluti e buona serata a tutti

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    4. può consegnarli anche adesso, di nuovo, in modalità cartacea allo sportello regionale, allegando una dichiarazione che al cliente sono stati consegnati entro i quindici giorni dalla redazione dell'APE, e quindi possono essere retrodatati a prima che le modifiche delle nuove UNI entrassero in vigore. Difatti secondo la normativa, fa fede il momento in cui il documento viene consegnato al cliente e non quello in cui viene depositato in regione. Non abusi di questa procedura, la utilizzi solo per "sanare" quegli APE che ha inviato dopo la sospensione del servizio.

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    5. Grazie Arch., stamane sono riuscita a passare alla regione...e la metodologia di approccio che lei suggerisce era quella più comunemente adottata.ma in questa maniera va allegato all'ape la dichiarazione del committente sulla data di consegna dell'ape da parte del tecnico.
      oggi ho acquistato un programma di calcolo certificato e
      provvederò a redigere nuovamente gli attestati onde evitare false dichiarazioni o altro.
      grazie ancora e complimenti per il blog...lo trovo veramente utile ed esaustivo su moltissimi argomenti.
      saluti

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  9. Buongiorno, confermo che allo stato attuale il DOCET non è ancora utilizzabile.
    Segnalo il sito ape online.it attraverso il quale è possibile produrre ape e pagare solo se si stampa il documento. In questo momento sembra essere il software più vicino al docet, ciononostante non è di facile utilizzo, non potendo inserire files cad per il calcolo delle superfici e dei volumi come la maggior parte dei software a pagamento fanno. In settimana consegnerò il mio primo ape "senza docet", mi chiedo se ancora è possibile via A/R e se si, come potrò avere riscontro che il mio ape è valido secondo la regione?

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    1. La procedura via posta ordinaria dovrebbe essere ancora valida, ma non c'è certezza attualmente.

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  10. Buongiorno architetto, per un appartamento è stato redatto un ACE nel 2012 dove non è stata indicata la validità Ora l'appartamento deve essere affittato, si deve redigere un nuovo APE o può essere considerato valido il vecchio ACE? Gli Ape possono essere 'protocollati' anche dopo più di 15 giorni dalla data in cui sono redatti?... Grazie

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    1. secondo le indicazioni dell'ufficio regionale, la data importante è quella di consegna del documento alla committenza; il deposito presso la regione può essere fatto anche successivamente, ma sinceramente non so se ci sono dei termini da rispettare. Bisognerebbe comunque capire se a quell'APE era allegata la documentazione prescritta per la validità decennale (documentazione della caldaia e documento del tecnico) e, in caso affermativo, secondo me quel documento ha validità al di là di quanto indicato nel documento stesso.

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  11. Grazie. Il documento del tecnico va sempre allegato?

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    1. oggi si. all'epoca sinceramente non lo so.

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    3. ancora no. voci di corridoio dicono che stanno valutando di realizzare un sistema di invio on-line come quello dell'abruzzo, progettato da ENEA.

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  12. Ciao Marco,
    solo per informarti (se già non lo sapessi) che da ieri 2 Dicembre è on line sul sito dell'ENEA la versione 3.1 del DOCET, aggiornato alla normativa entrata in vigore il 1° Ottobre. E' possibile scaricarlo con l'username e la password avuta a suo tempo, oppure registrandosi.
    A presto.
    Emanuele

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  13. buongiorno,
    qualcuno di voi sa dirmi quale è la durata di validità di un' APE per un appartamento in locazione non dotato di caldaia per riscaldamento?

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  14. Ciao Marco,
    complimenti come sempre, due domande per tutti i frequentanti:
    - è attivo l'invio dell'APE via PEC?
    - devo redigere APE per un'unità immobliare in cui già sono intervenuto con CILA...c'è conflitto di interessi?

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    1. Non è stato più attivato l'invio telematico degli APE. Per la CILA, certo che c'è conflitto perché il compilatore non può essere un tecnico che è intervenuto a qualunque titolo sull'immobile.

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  15. Grazie mille Marco, avevo dei dubbi perchè leggendo esiste una distinzione tra edifici di nuova costruzione ed edifici esistenti, e nel caso degli edifici esistenti non c'è la frase "coinvolgimento diretto o indiretto nel processo di progettazione e realizzazione", li scrivo qui di seguito

    -nel caso di certificazione di edifici di NUOVA COSTRUZIONE
    Il sottoscritto certificatore (nome) (cognome), consapevole delle responsabilità assunte ai sensi degli artt.359 e 481 del Codice Penale ed ai sensi dell’art.3 del DPR 16 aprile 2013, n. 75, al fine di poter svolgere con indipendenza ed imparzialità di giudizio l'attività di Soggetto Certificatore per il sistema edificio/impianto DICHIARA l'assenza di conflitto di interessi, tra l'altro espressa attraverso il non coinvolgimento diretto o indiretto nel processo di progettazione e realizzazione dell'edificio da certificare o con i produttori dei materiali e dei componenti in esso incorporati nonché rispetto ai vantaggi che possano derivarne al richiedente, e di non essere ne' coniuge, ne' parente fino al quarto grado del proprietario ai sensi del comma a), art. 3 del DPR 16 aprile 2013, n. 75

    -nel caso di certificazione di edifici ESISTENTI
    Il sottoscritto certificatore (nome) (cognome), consapevole delle responsabilità assunte ai sensi degli artt.359 e 481 del Codice Penale ed ai sensi dell’art.3 del DPR 16 aprile 2013, n. 75, al fine di poter svolgere con indipendenza ed imparzialità di giudizio l'attività di Soggetto Certificatore per il sistema edificio/impianto DICHIARA l'assenza di conflitto di interessi, tra l'altro espressa attraverso il non coinvolgimento diretto o indiretto con i produttori dei materiali e dei componenti in esso incorporati, nonchè rispetto ai vantaggi che possano derivarne al richiedente, e di non essere ne' coniuge, ne' parente fino al quarto grado del proprietario, ai sensi del comma b), art. 3 del DPR 16 aprile 2013, n. 75

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Grazie per il commento. verifica di essere "nell'argomento" giusto: ho scritto diversi post su vari argomenti, prima di commentare controlla che il quesito non sia più idoneo ad altri post; puoi verificare i miei post cliccando in alto nel link "indice dei post". I commenti inseriti nella pagina "chi sono - contatti" non riesco più a leggerli, quindi dovrete scrivere altrove: cercate il post con l'argomento più simile. In genere cerco di rispondere a tutti nel modo più esaustivo possibile, tuttavia potrei non rispondere, o farlo sbrigativamente, se l'argomento è stato già trattato in altri commenti o nel post stesso. Sono gradite critiche e più di ogni altro i confronti e le correzioni di eventuali errori a concetti o procedure indicate nel post. Se hai un quesito delicato o se non riesci a pubblicare, puoi scrivermi in privato agli indirizzi che trovi nella pagina "chi sono - contatti". Sul blog non posso (e non mi sembra giusto) pubblicare le mie tariffe professionali: scrivimi un email per un preventivo senza impegno. Grazie.