venerdì 16 novembre 2012

una libreria davvero smart

In una delle recenti realizzazioni dello studio, pubblicata anche qui sul blog, abbiamo sviluppato una libreria realizzata su misura su nostro progetto che merita un approfondimento specifico e, quindi, un post apposito. Buon approfondimento :-)
Un progetto, di qualunque tipo, è prima di tutto il concretizzarsi delle esigenze e dei desideri della persona che dovrà usare l'oggetto realizzato. Più si riescono a fondere la soddisfazione delle esigenze con la realizzazione dei desideri estetici, più il progetto sarà realizzato compiutamente: da un certo punto di vista, e considerando che le esigenze ed i gusti delle persone non sono - per fortuna - tutte uguali ma anche che la stessa persona evolve sia le proprie esigenze che i propri gusti - di fatto il progetto perfetto non esiste. Ma ci si può sforzare di fare un buon lavoro :-) Le esigenze del committente degli arredi di cui vi voglio parlare erano molteplici: il salone in cui si inseriscono anzitutto è un ambiente molto grande e, in quanto tale, è giusto dargli un estetica uniforme, anche considerando il preponderande ruolo visivo della cucina verde mela. Nel progetto di base della ristrutturazione dell'appartamento abbiamo fatto in modo di ricavare due grandi nicchie in cui inserire delle falegnamerie speciali su misura: per una trattazione più ampia del progetto vi rimando al post specifico pubblicato in precedenza. Queste due nicchie, orientate tra l'altro secondo un'inclinazione diversa da quella delle pareti perimetrali per poter ricavare un ambiente più dinamico e flessibile, sono state dimensionate e concepite fin dall'inizio per i due arredi: uno avrebbe ospitato l'impianto tv ed hi-fi mentre l'altro sarebbe stato una libreria...ma entrambi con sorpresa! una esigenza molto importante della committenza era quella di avere a disposizione un grande spazio di storage per una particolarmente vasta collezione di dvd: ecco dunque che entrambi gli armadi nascondono un doppio fondo dentro cui sono ricavati dei vani "nascosti" per lo storage con una capacità contenitiva particolarmente ampia. Dato che i due armadi avevano comunque ruoli diversi ma anche profondità diverse, il sistema di accesso alla parte nascosta è stato studiato in modo diverso per i due mobili, ma la particolarità del progetto è stata proprio quella di fare in modo che i due mobili avessero, alla fine, la medesima estetica finale.
Come impatto estetico entrambi i mobili dovevano apparire come librerie (quindi, poco profonde) con alla base dei cassetti, il tutto incorniciato da un profilo nero con un leggero bassofondo.
video
Il mobile che ospita anche le apparecchiature tv ed hi-fi ha una profondità complessiva leggermente inferiore all'altro: circa 70cm contro poco più di 75. Data la minore profondità di questo, e dato il fatto che la porzione del televisore è una zona dove, ovviamente, non ci sono le librerie, il sistema di accesso alla parte nascosta qui è risolto realizzando le librerie frontali, profonde circa 26cm, su moduli dotati di ruote, capaci quindi di scorrere in senso longitudinale al mobile stesso: basterà quindi far scorrere uno o due moduli per "aprire" la parte posteriore realizzata a ripiani, profonda circa 45cm. Il video che trovate a lato è stato girato nella falegnameria, dove erano stati montati i mobili per la verifica definitiva e prima della laccatura: nel filmato, girato per far vedere ai clienti l'avanzamento lavori, mostro il sistema di scorrimento dei pannelli e le aperture della porzione bassa: la parte che si apre a vasistas sarà dedicata alle apparecchiature hi-fi, ed è rifinita con delle finte asole per simulare, una volta chiusa, all'apparenza come se fossero quattro cassetti.
L'altro mobile invece, avendo una struttura diversa e dovendo apparire esternamente come una libreria piana e continua, non poteva avere lo stesso sistema di accesso (ovviamente, non c'era spazio per far scorrere i moduli longitudinalmente): le soluzioni possibili qui erano diverse: si potevano costruire i moduli libreria come delle grandi ante apribili a battente, ma il peso dell'elemento sarebbe stato eccessivo non tanto per i cardini di rotazione quanto per la dimensione delle spalle che dovevano reggerne il peso; oppure si potevano creare degli sportelli di accesso più piccoli sempre "nascosti" nella libreria, ma poi si avrebbe avuta la scomodità di dover vuotare il modulo libreria da aprire, vanificando un po tutto. La soluzione che si è trovata alla fine è un po ardita ma perfettamente funzionale: ciascun modulo libreria è in realtà un enorme cassettone, che scorre su delle guide telescopiche speciali fatte apposta per cassetti di grande carico: queste guide consentono di distribuire meglio il carico sulla spalla. Una volta aperto, il modulo libreria scopre sui fianchi dei ripiani per l'immagazzinamento dei dvd.

Per completare l'estetica del salone, sono state realizzate in falegameria artigianale anche tutte le porte che affacciano su questo ambiente, tra cui il rivestimento interno della porta blindata. Dato che due delle porte del salone portano in altrettanti disimpegni, e dato che le porte degli altri ambienti serviti dai disimpegni erano state scelte bianche, le porte sul salone sono bi-colore: nero satinato verso il salone, bianco laccato verso il disimpegno. In questo modo ogni ambiente ha la sua estetica. Dato che le maniglie sia dei cassetti che delle porte sono un elemento estetico caratterizzante degli elementi, anche queste sono state realizzate artigianalmente.

Le falegnamerie sono state progettate dal sottoscritto e realizzate da Sabaudia Arreda che ringrazio per la pazienza, la professionalità e la disponibilità dimostrate: tutte virtù indispensabili per fare un lavoro fatto bene.

P.S.: appena possibile aggiungerò ulteriori foto delle falegnamerie finite: nel frattempo, come citato, potete vedere alcune foto nel post che parla della ristrutturazione di tutto l'appartamento

5 commenti:

  1. ciao Marco:) come va? innanzittuto complimenti per la progettazione dei mobili e di tutto l'appartamento al tuscolano. per quanto riguarda il mobili vorrei domandarti:
    i ripiani aperti si possono spostare verso l'alto e verso il basso? oppure i committenti li hanno voluti tutti fissi alla stessa altezza (circa 40 cm mi sembra)?

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    1. Ciao Marco! in entrambi i mobili, le librerie hanno i ripiani posizionabili a piacimento (seguendo i fori predisposti), salvo un solo ripiano della libreria con il modulo "estraibile" che, nascondendo la "maniglia" per tirare l'elemento telescopico, è fissa. Ciò anche per dare maggiore rigidezza all'elemento nel particolare.

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  2. Davvero notevole. Vorrei rubare allegramente l'idea, ma sono spaventato dai costi (da proporre ai clienti).

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    1. mi pare di ricordare che, alla fine, per questi mobili si parlò di una cifra equivalente ai 500-600 euro per metro quadro frontale di mobile, fornito e montato. una falegnameria più semplice ma sempre artigianale e laccata si aggira intorno ai 320-350 al metro, quindi si, la complessità della struttura ha fatto lievitare i costi di un buon 50% rispetto ad una falegnameria "normale", ma si è guadagnato tanto in spazio a disposizione e funzionalità :-) e poi considera comunque che i mobili sono più profondi di quelli "tradizionali", quindi se volessimo fare un prezzo "a metro cubo" sarebbe più vicino al prezzo di falegnameria di base. comunque su per giù le cifre sono queste.

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  3. dipende dai clienti...c'è tanta gente che la crisi non sa nemmeno che è...:)

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